Smartgyro: come funziona lo stabilizzatore giroscopico

 

Allo stand Smartgyro, Elena, responsabile marketing e comunicazione, ha illustrato il funzionamento degli stabilizzatori giroscopici dell’azienda partendo dal modello SG80. L’obiettivo dichiarato è una riduzione del rollio superiore all’80-85%, con punte oltre il 90% su alcune imbarcazioni.

Il modello SG80 nella gamma Smartgyro

La gamma Smartgyro copre imbarcazioni da 45 a 95 piedi e l’SG80 ne occupa la parte centrale, con un dimensionamento indicato per scafi tra 60 e 70 piedi. Sulle unità più grandi è possibile installare più stabilizzatori a bordo, compatibilmente con lo spazio disponibile.

L’unità raggiunge un regime nominale di 5.500 giri/min e sviluppa una coppia di 42.300 Nm. Pesa 980 kg, misura 108 × 111 × 87 cm e si alimenta a 220 V. Come gli altri modelli della gamma, può essere sottoposta a manutenzione completa a bordo, senza alare l’imbarcazione, ed è adatta sia alle nuove costruzioni sia ai refit.

Smartgyro SG80
Imbarcazioni 60-70 piedi
Regime nominale 5.500 giri/min
Coppia 42.300 Nm
Peso 980 kg
Dimensioni (L × P × H) 108 × 111 × 87 cm
Alimentazione 220 V
Rumorosità 68-70 dB
Tempo di avvio alla stabilizzazione 27 min

Il principio giroscopico

All’interno della sfera ruota ad altissima velocità un volano molto pesante. Il volano lavora sotto vuoto: senza l’attrito dell’aria può girare con meno resistenza e generando il minor calore possibile.

Quando la barca rolla da un lato all’altro, il giroscopio reagisce con un movimento di precessione della sfera. Questo movimento genera una forza che viene scaricata direttamente sulla struttura dello scafo e che contrasta il rollio. La stabilizzazione avviene senza contraccolpi, per una navigazione confortevole e fluida.

Risultati e supporto in Italia

Smartgyro punta a ridurre il rollio di oltre l’80-85% e su alcune imbarcazioni ha superato il 90%.

In qualità di concessionario ufficiale Smartgyro per l’Italia, SV Servizi segue la vendita, l’installazione e l’assistenza degli stabilizzatori giroscopici, dalla scelta del modello più adatto allo scafo fino agli interventi a bordo.

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